“Noi crediamo che la Bibbia è la parola di Dio per quanto è tradotta correttamente; noi crediamo anche che il Libro di Mormon è la parola di Dio“.
Un sommario di libri mormoni deve iniziare con le scritture mormoni. La chiesa mormone ha quattro volumi che accetta come scritture, e a cui si riferisce come alle “opere standard” Questi sono: la Bibbia, il Libro di Mormon, Dottrina e Alleanze, e la Perla di Gran Prezzo. Il primo dei testi accettati dai mormoni è la Bibbia. Essa è creduta la parola di Dio e un testamento di Gesù Cristo che è al centro della chiesa mormone.
I Mormoni usano la versione della Bibbia di Re Giacomo perchè questa è la versione che usava Joseph Smith, il fondatore della chiesa mormone, e che conosceva sin dall’infanzia. Smith intraprese una revisione della Versione di Re Giacomo, dopo aver appreso per rivelazione che molte “parti chiare e preziose” (1 Nefi 13:38-40) erano state perdute o cambiate durante secoli di trascrizioni e traduzioni. Essa è chiamata la Traduzione di Joseph Smith o JST, i riferimenti a questi mutamenti sono inclusi come note a piè di pagina nella Bibbia di Re Giacomo, pubblicata per uso dei Mormoni .
Il secondo dei libri dei Mormoni è il Libro di Mormon. Il Libro di Mormon è il resoconto di una famiglia della casa di Israele fuggita da Gerusalemme verso il 600 A.C. e diretta verso il continente americano, che stabilì ivi una civiltà . I fedeli credenti di Dio obbedivano alla legge di Mosè , impazienti di vedere la venuta di Cristo sulla terra. La parte più interessante del Libro di Mormon è la visita di Gesù Cristo a questa civiltà sul continente americano, in cui Egli insegna loro il Suo vangelo. Il libro si conclude verso il 400 D.C. ed è intitolato come il profeta antico Mormon, che fece un riassunto degli annali di questo popolo (che ricoprivano 1,000 anni). Questo riassunto fu inciso su tavole d’oro e seppellito nella terra per le generazioni future. A Joseph Smith fu mostrato il luogo in cui c’erano queste tavole nel 1823, e in seguito egli pubblicò una traduzione in inglese, effettuata tramite il dono e il potere di Dio. Il risultato è il Libro di Mormon, un altro testamento di Gesù Cristo.
La Dottrina e Alleanze è un altro dei libri mormoni fra le opere standard, e consiste di 138 rivelazioni e due dichiarazioni ufficiali della chiesa mormone. La maggioranza delle rivelazioni fu ricevuta da Joseph Smith, la prima cronologicamente nel 1823. Solo tre delle rivelazioni e le due dichiarazioni furono ricevute dopo la morte di Joseph Smith. Incluse nelle rivelazioni di Dottrina e Alleanze ci sono dottrine del vangelo di Gesù Cristo e istruzioni per l’ organizzazione e l’ amministrazione della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Questa compilazione era intitolata in origine Libro dei Comandamenti, e il titolo fu mutato in Dottrina e Alleanze nelle stampe successive. Questo libro di scrittura è diverso dagli altri libri mormoni in quanto è interamente rivelazione moderna, con sezioni scritte fra il 1823 e il 1978, e non segue la narrativa di un popolo o di un profeta . La maggior parte delle rivelazioni fu ricevuta come risposta a preghiere di Joseph Smith riguardo alla stabilizzazione della chiesa mormone. A differenza della Bibbia o del Libro di Mormon, Dottrina e Alleanze è più simile a un manuale di istruzione che a un libro che parla delle azioni di un popolo.
La Perla di Gran Prezzo è l’ultimo dei libri mormoni contenuto nelle opere standard. Tutti gli scritti furono prodotti da Joseph Smith e furono pubblicati originariamente dai periodici del giorno della chiesa mormone. Primo è il Libro di Mosè. Derivato dalla revisione di Joseph Smith del Libro della Genesi. Tramite la rivelazione, molte cose furono aggiunte al Libro di Mosè che era stato lasciato fuori dal Libro della Genesi . Segue il Libro di Abrahamo, Una traduzione di un papiro che Joseph Smith acquisto’, che conteneva alcuni scritti di Abrahamo. In seguito c’è una sezione chiamata Joseph Smith-Matteo. Anch’essa viene dalla revisione della Bibbia ed è una profezia del Salvatore molto piu’ dettagliata riguardo alla distruzione di Gerusalemme, di quella che è contenuta nel vangelo di Matteo, capitolo 23. La Joseph Smith-Storia contiene il resoconto di Joseph Smith della prima parte della sua vita e delle circostanze che lo portarono alla sua celeste visione, alla scoperta del Libro di Mormon, e la sua chiamata a ristabilire la chiesa di Gesù Cristo sulla terra. Ultimi sono gli Articoli di Fede. Queste sono tredici credenze basilari della chiesa mormone e furono scritti da Joseph Smith in risposta alla richiesta di un giornalista sulle credenze mormoni.
Questi sono i quattro volumi che compongono il canone della scrittura mormone. In aggiunta alla scrittura, essi sono alcuni dei molti libri e volumi mormoni che spiegano la storia e le dottrine del mormonismo.
Joseph Smith Jr., History of the Church (Salt Lake City: Deseret Book, 1948).
M. Ballard, Our Search for Happiness (Salt Lake City: Deseret Book, 1993).
Gordon B. Hinckley, Truth Restored (Salt Lake City: Deseret Book, 2001).
James Talmage, Jesus the Christ (Salt Lake City: Deseret Book, 1983).
James Talmage, Articles of Faith (Salt Lake City: Deseret Book, 1984).
LeGrande Richards, A Marvelous Work and a Wonder (Salt Lake City: Deseret Book, 2001).
Bruce McConkie, Mormon Doctrine (Salt Lake City: Bookcraft, 1966).
John A. Widtsoe, Evidences and Reconciliations. (Salt Lake City: Bookcraft, 1960).